Sentiero n. 7

Da S. Rocchino alla cascina Margherita
Partenza: da Via del Goletto (incrocio con Via S. Rocchino)
Dislivello: 405 metri
Tempo di percorrenza: ore 1,30

E’ un percorso abbastanza facile, adatto anche ai meno allenati.
Si parte da Via del Goletto, posta tra l’Ospedalino dei Bambini e il piazzale di un distributore di benzina, e dopo un tratto di asfalto tra ville e case coloniche (che un tempo erano i caratteristici “licinsì” Marinaio e Genio) si raggiunge la sella e il palazzo del Goletto.
La sella del Goletto era attaccata al castello prima che avvenisse il taglio della Pusterla e si presume che dalla chiesa di S. Pietro partisse una mulattiera che, attraverso il Goletto e il Monte Maddalena, arrivava sino al colle di s. Eusebio e alla Valle Sabbia.
Sulla sella, in prossimità della lapide a ricordo del partigiano Pietro Laffranchi, si prende un sentiero verso destra che per un lungo tratto a mezza costa, chiamato “Colletera”, si aggira il Monte S. Croce sbucando sulla strada asfaltata che dal ristorante Vedetta porta al piazzale S. Gottardo.
Prendendo l’acciottolato e ombroso viottolo che porta al “percorso vita” attrezzato dal Comune con vari attrezzi ginnici (purtroppo però spesso rovinati dalla sconsideratezza d’ignoti vandali) si passa oltre il “casì del termen” e, proseguendo per la strada sterrata (vietata agli automezzi) che conduce una vecchia costruzione chiamata “Gasusì”, si raggiunge agevolmente la spianata dei prati della Margherita (565 m).